Il narcisismo fallico

Il narcisismo fallico

Si tende a considerare il narcisismo come qualcosa di unitario. Nella realtà invece esistono vari gradi di comportamenti con diversi tipi di disturbi e di perdita del sé. Questi diversi tipi di turbe narcisistiche si differenziano sia per caratteristiche che per gravità cioè le differenze sono sia quantitative che qualitative. Gli indicatori di gravità più significativi sono la grandiosità, la mancanza di sentimenti, la mancanza del senso di sé, la mancanza di contatto con la realtà. Tanto più presenti e attivi sono questi indicatori tanto maggiore è l’entità del narcisismo e la sua gravità.

La forma meno grave di narcisismo è il tipo fallico narcisistico. Nei maschi tale personalità si manifesta con un comportamento quasi totalmente investito sulla seduzione delle donne. Questi maschi hanno una esagerata immagine sessuale di se stessi e sono preoccupati per questa immagine. Questo tipo di carattere può essere considerato relativamente sano e si colloca nella parte bassa dello spettro di gravità del narcisismo. Possono manifestare un buon attaccamento per le persone e per le cose del mondo. Il loro narcisismo si manifesta ostentando una grande sicurezza di sé, un senso di superiorità e una dignità esagerata. Le relazioni sociali di queste persone possono essere importanti, impulsive, energiche ed appropriate ed il più delle volte produttive. Spesso questo tipo di personalità deriva da un esagerato investimento affettivo e sessuale della madre sul figlio maschio. Queste madri pur non essendo seduttive in maniera chiara e sessuale investono emotivamente nel figlio maschio più di quanto non investano sul marito. Hanno bisogno di controllare e di possedere il figlio maschio e questo diminuisce il senso del sé del figlio. Il figlio crea quindi un’immagine sessuale di se stesso superiore alla realtà.

Nella donna succede qualcosa di simile e cioè si preoccupa più del dovuto della propria immagine sessuale. Anche queste donne possono essere sicure di sé,  a volte arroganti e vigorose e hanno spesso una forte presenza. Il loro narcisismo si manifesta con la tendenza ad essere seduttive e a misurare il proprio valore in base alle capacità di attrarre sessualmente i maschi.

Sia negli uomini che nelle donne gli indicatori di gravità del narcisismo sono di bassa intensità e il funzionamento relazionale, affettivo e sociale può essere assolutamente OK.

Foto di Michael Starkie su Unsplash

Dall’isteria al narcisismo

Dall’isteria al narcisismo

Cosa è cambiato negli ultimi 100 anni nelle dinamiche psicologiche delle persone ?

Come siamo passati dall’isteria al narcisismo ?

Un secolo fa: l’isteria

Un secolo fa buona parte del malessere psicologico delle persone scaturiva dalla norma che imponeva di tenere a freno l’eccitazione sessuale. Ciò poteva provocare reazioni esplosive come crisi di pianto e di urla incontrollabili oppure, nel caso i meccanismi di controllo e repressione rimanevano attivi e funzionanti, fenomeni inspiegabili come sincopi, svenimenti o disturbi funzionali fisici e corporei a cui non si poteva trovare alcuna causa organica.

Questa rigida struttura culturale metteva al primo posto la moralità, il ritegno, il conformismo e nonché la rimozione o peggio la negazione dei bisogni sessuali.

Per questo motivo il linguaggio e l’abbigliamento erano rigidamente controllati soprattutto tra le classi borghesi. Le persone sviluppavano un Genitore Normativo potente e rigido che limitava l’espressione sessuale e creava riguarda al sesso ansia e forti sensi di colpa.

Le persone temevano coscientemente di essere sopraffatti dall’ansia e dai sensi di colpa. È da notare però che questo tipo di contesto socio-culturale favoriva lo sviluppo di sentimenti intensi pur imponendo controlli severi alla loro espressione. Possiamo semplificare affermando che a quei tempi l’indicazione morale era amore senza sesso.

Le virtù considerate preziose erano la dignità, l’integrità e il rispetto di se stessi.

Oggi:il narcisismo

Oggi il contesto socio culturale è mutato completamente. Assistiamo ad un crollo dell’autorità dentro e fuori la dimensione familiare. I costumi sessuali sembrano molto più liberi con persone che riescono a passare facilmente da un partner all’altro. La timidezza e la prudenza sessuale sono sostituiti dall’esibizionismo e dalla pornografia e il concetto di moralità sessuale è di fatto quasi completamente sconosciuto. Il senso di colpa e l’ansia riguardo al problema del sesso è invertito di 180° nel senso che molte persone hanno problemi e si lamentano delle proprie incapacità sessuali e temono di non essere all’altezza delle prestazioni che possono essere richieste dal partner. 

Le persone non sono più gestite da un Genitore Normativo rigido e severo anzi sembra proprio che questo Genitore Normativo non esista affatto e di conseguenza non ci sono limiti morali alla condotta specialmente quella sessuale. Senza questi limiti le persone tendono ad agire i propri impulsi e a non avere alcun tipo di autocontrollo. Le persone pensano anche di essere completamente libere di ricercare il loro stile di vita anche al di fuori delle regole sociali.

Questa mancanza o assenza di limitazioni al comportamento e l’incoraggiamento ad agire gli impulsi sessuali in nome della libertà, ha minimizzato l’importanza delle emozioni. Nella nostra epoca possiamo semplificare affermando che l’indicazione è sesso senza amore.

Negare le emozioni ed essere senza limiti; i limiti vengono considerati restrizioni non necessarie al potenziale umano.

I valori dominanti della società narcisistica sono il potere, l’efficientismo e la produttività.

Foto di Marija Zaric su Unsplash